Benefici e importanza dell’attività fisica per la salute del nostro cervello!

“Mens sana in corpore sano” dicevano gli antichi e, di certo, non avevano torto! Questa espressione, ancora valida ai giorni nostri, serve a sottolineare il significato che corpo ed anima debbano svilupparsi insieme per il raggiungimento di un benessere psicofisico.

Uno stile di vita attivo, infatti, è un fattore determinante per il nostro benessere, sia fisico che mentale, in quanto è in grado di determinare un incremento della produzione di proteine dette neurotrofine, coinvolte nella produzione di neuroni. In particolare una proteina molto importante è rappresentata dal fattore neurotrofico derivato dal cervello (Brain Derived Neurotrophic Factor, BDNF).  Il BDNF è coinvolto nella sopravvivenza e nel differenziamento dei neuroni, nella formazione delle sinapsi, nella creazione di nuove cellule nervose e nel mantenimento di quelle già esistenti. Inoltre, è ampiamente dimostrata un’importante correlazione tra il BDNF e le funzioni cognitive: molti disturbi cerebrali come Alzheimer, morbo di Parkinson, depressione e ansia sono stati collegati a bassi livelli di BDNF che si riscontrano anche in soggetti obesi e affetti da diabete di tipo2.

Cosa c’entra l’attività fisica con il BDNF?

L’attività fisica è uno dei metodi più potenti per aumentare i livelli di BDNF e generare nuove cellule. Viceversa, la mancanza di movimento potrebbe indurre una riduzione di BDNF e, di conseguenza, causare una diminuzione della proliferazione o della maturazione delle cellule nervose.

Ora che sappiamo quanto sia importante il BDNF per la nostra salute, cosa possiamo fare per aumentare la sua produzione?

Oltre alla già citata attività fisica occorre fare attenzione a ciò che si mangia: alti livelli di zucchero raffinato e grassi saturi possono produrre cambiamenti strutturali nel cervello che determinano una riduzione dei livelli di neurotrofine come il BDNF. Inoltre, un introito eccessivo di nutrienti e il conseguente sovrappeso danneggiano le capacità cognitive, che vengono ulteriormente deteriorate da uno stile di vita sedentario.

Combinando l’attività fisica ad una corretta alimentazione, avremo non solo una riduzione delle riserve di grasso ma anche una prevenzione dei disturbi a carico del sistema nervoso, contrastando le patologie metaboliche ad esso associate (diabete mellito, obesità, sindrome metabolica).